NOTIZIE

Concorsi
18 Marzo 2025

Nasce il Premio Vescovo: valorizzare la cultura dell’accessibilità nella progettazione. Bando su CAN

Prima edizione del riconoscimento - promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Osservatorio sull’Accessibilità per la Progettazione Universale OAR - dedicato all’architetto, scomparso nel 2020, figura di riferimento nel panorama italiano per le politiche di superamento delle barriere architettoniche. Documentazione online su Competition Architecture Network, la piattaforma telematica realizzata dall’OAR

Una occasione per stimolare la cultura dellaccessibilità e per incoraggiare una progettazione inclusiva che risponda alle esigenze di tutti. Sono questi gli obiettivi per cui nasce il Premio Fabrizio Vescovo, riconoscimento – promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Osservatorio sullAccessibilità per la Progettazione Universale OAR – che punta a individuare e divulgare progetti di architettura e design, ricerche e tesi di laurea in cui l’accessibilità rappresenti un punto focale della progettazione. Il bando, alla sua prima edizione, è già pubblicato su CAN – Competition Architecture Network, piattaforma telematica per i concorsi di progettazione realizzata e messa a disposizione dall’OAR -: documentazione e modulistica sono già scaricabili online, mentre le iscrizioni saranno aperte dal prossimo 1° aprile (e si chiuderanno il 15 maggio). I progetti vincitori otterranno un riconoscimento economico e saranno divulgati e promossi dall’Ordine a partire dalla premiazione che si terrà nell’ambito delledizione 2025 del Festival dellArchitettura di Roma (FAR).

Su CAN tutti i dettagli e il bando completo da scaricare: LINK

Il premio è un tributo all’eredità dell’architetto Fabrizio Vescovo, scomparso nel 2020, figura di riferimento nel panorama italiano per le politiche di superamento delle barriere architettoniche e per la promozione della piena inclusione delle persone con disabilità nella società. Vescovo ha contribuito attivamente e si è fatto promotore della definizione di normative e linee guida nazionali in materia, dirigendo alla Sapienza il corso post lauream «Progettare per tutti senza barriere» e pubblicando studi fondamentali sull’accessibilità. Fondatore – insieme a Luigi Bandini Buti, Giorgio Raffaelli e Iginio Rossi – del programma INU «Città accessibili a tutti», è stato un illustre componente dell’Osservatorio Accessibilità dell’OAR (fondato nel 2015).

«Legare la figura di Fabrizio Vescovo a un bando che faccia conoscere progetti, progettisti e ricerche che hanno una particolare attenzione ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione – osserva Alice Buzzone, consigliera OAR, coordinatrice dell’Osservatorio Accessibilità OAR e direttrice del Festival dell’Architettura di Roma (FAR) – vuol dire ricordarlo guardando al futuro: il premio intende essere un’occasione per costruire una sempre più solida e concreta cultura del progetto in tal senso».

Il concorso, aperto a progetti, ricerche e tesi elaborati a partire dal 2015, è suddiviso in quattro categorie: Architettura (progetti realizzati e non realizzati); Design (progetti realizzati e non realizzati); Ricerca (tesi di dottorato; lavori post-doc); Tesi di laurea (triennale e magistrale/specialistica/ciclo unico). Il premio è aperto a candidati domiciliati o residenti nel Lazio o che abbiano sviluppato progetti nella Regione. La partecipazione è gratuita e ogni concorrente può candidarsi per più sezioni, proponendo progetti diversi e presentando domande separate. Le iscrizioni al Premio Fabrizio Vescovo saranno aperte – come anticipato – dal 1° aprile 2025, con termine ultimo per la consegna fissato al 15 maggio 2025 (ore 13).

A valutare le proposte, tenendo conto dell’approccio progettuale all’accessibilità, dell’originalità e della possibile replicabilità delle soluzioni proposte, sarà una commissione di esperti dellOsservatorio Accessibilità OAR – struttura dell’Ordine che porta avanti in modo continuativo i temi della promozione dell’Universal design e della cultura dell’accessibilità – composta da Alice Buzzone, Laura Calcagnini, Lucia Martincigh, Daniela Orlandi, Ombretta Renzi, Enrico Ricci e Antonietta Villanti. I vincitori riceveranno un riconoscimento economico in base alla categoria di appartenenza e i progetti premiati saranno inoltre promossi dall’OAR anche attraverso eventi, mostre e/o pubblicazioni. La premiazione avrà luogo nell’ambito dell’edizione 2025 di FAR, il Festival dellArchitettura di Roma, consolidando così, ancora una volta, il legame tra innovazione progettuale e inclusione sociale.

L’intero processo di candidatura e la documentazione necessaria sono disponibili sulla piattaforma CAN – Competition Architecture Network – all’indirizzo: premiovescovo.competitionarchitecturenetwork.it

(FN)

Foto di copertina e nella gallery di Sebastiano Rossi

di Francesco Nariello

PHOTOGALLERY

TAG

ATTIVITÀ

DELL'ORDINE

POLITICA

DELL'ORDINE