Travalicare i confini del reale per sperimentare le nuove frontiere del costruire: edifici, spazi e città prendono forma nel mondo virtuale. In esclusiva per l’Italia, alla Casa dell’Architettura, sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia, due realtà all’avanguardia, pioniere della progettazione nel Metaverso, presentano una selezione dei loro progetti più significativi. Si tratta dello studio britannico fondato dalla ben nota architetta irachena scomparsa nel 2016, Zaha Hadid Architects e l’atelier tedesco LAVA – Laboratory for Visionary Architecture. Il futuro dell’architettura nel Metaverso, il ruolo degli architetti e le opportunità che possono derivarne sono al centro della conferenza internazionale che si terrà lunedì 13 novembre dalle 15 alle 19.
“Architettura e Metaverso. Talk con Zaha Hadid Architectes e LAVA Architects” è il titolo dell’evento, promosso dalla Casa dell’Architettura, dall’OAR e curato dall’architetto Arianna Callocchia. Oltre alle testimonianze dei due studi di ben nota fama, partecipano alcuni tra i massimi esperti del settore, con l’obiettivo di creare un’occasione di confronto, scambio professionale e dialogo costruttivo tra la realtà italiana e quella internazionale.
Dopo i saluti di Alessandro Panci, presidente dell’OAR, di Andreas Krüger, capo dell’ufficio Culturale dell’ambasciata della Repubblica Federale di Germania e di Maren Courage, direttore della Foundation Metaverse Europe, l’incontro – moderato da Paolo Anzuini, consigliere e delegato OAR all’Innovazione, all’internazionalizzazione e al progetto Giovani – prosegue con gli interventi di Claudio Conti, ricercatore senior dell’osservatorio Extended Reality & Metaverse del Politecnico di Milano, di Marco Zanuttini, esperto di Metaverso e di applicazioni virtuali e di Ingrid Paoletti, direttore scientifico del master Material balance design del Politecnico di Milano.
Gli architetti Shajay Bhooshan, direttore associato dello studio Zaha Hadid Architects (Londra) e Christian Tschersich, partner associato dello studio LAVA – Laboratory for Visionary Architecture (Berlino) presentano una selezione di alcuni dei loro progetti più significativi, offrendo ai partecipanti la possibilità di sperimentare il mondo virtuale.
ZAHA HADID ARCHITECTS, LA CITTÀ VIRTUALE DI “LIBERLAND” E “METROPIA”
Shajay Bhooshan illustra una serie di progetti relativi al Metaverso sviluppati dallo studio ZHA tra i quali la città virtuale di “Liberland” e “Metrotopia”. L’obiettivo è incoraggiare i progettisti ad utilizzare il Metaverso al fine di migliorare la qualità dell’architettura, nel mondo reale e virtuale.
LAVA – LABORATORY FOR VISIONARY ARCHITECTURE, IL PADIGLIONE “LAVA WORLD”
Christian Tschersich presenta il padiglione LAVA WORLD realizzato per la prima Biennale di Architettura del Metaverso (Metaverse Architecture Biennale) ospitata online su Decentraland e W3rlds ed illustra le potenzialità che il mondo virtuale può offrire ai professionisti per plasmare il futuro dell’architettura.
L’incontro è reso possibile anche grazie al sostegno dell’ambasciata della Repubblica Federale di Germania e al contributo del gruppo ARAN World.
È prevista la traduzione simultanea in italiano per gli interventi dei relatori internazionali. L’ingresso è aperto al pubblico. La partecipazione all’evento dà diritto al riconoscimento di 4 Cfp (il codice dell’evento è ARRM3081). Per gli architetti è obbligatoria la registrazione online (costo 10 euro più Iva per i non iscritti all’OAR) su /formazione.architettiroma.it